MONTAGNINO: VOGLIO VINCERE
12/08/2009 11.54.00"La scelta del Cras Taranto era quella più logica che potessi fare dopo due anni a Ribera, che mi hanno preparato al salto di qualità. Ora sono felice di fare parte di un gruppo che al movimento del basket femminile europeo si mostra competitivo e professionale. Ho scelto il Cras per cominciare a vincere in carriera". Umile ed ambiziosa, la guardia italo-americana Jamy Gaynell Montagnino, acquistata nella campagna di rafforzamento, manda un messaggio speciale dagli Stati Uniti alla sua nuova realtà cestistica.
IL GRANDE SALTO Montagnino arriva da due stagioni proficue con la maglia del Ribera. Il club siciliano la preleva dal campionato universitario americano, dove l’esterna nata a Baton Rouge nel 1985 è stata una "stella" della Tulane University, infiammata con i suoi tiri liberi e le "bombe" da tre. Di 12,9 punti la media dell’annata 2007-2008, che aumenta successivamente nell’annata 2008-2009, scandita con un trend di 15,7 punti, che però non basta per salvare le siciliane dalla retrocessione.
"Al di là della fine negativa del campionato scorso – commenta Montagnino – a Ribera ho trovato un ambiente stimolante, che mi ha permesso subito di fare esperienza attraverso un largo minutaggio di impiego. Ora dico che sono pronta a fare il grande cambiamento, con tutti i miei limiti e con la voglia di mettermi in discussione. Sono felice di poter giocare in Eurolega, dove ci troveremo squadroni. Ma penso che il Cras, lottando e soffrendo, possa dire la sua al fine di trovare una qualificazione agli ottavi di finale, che sarebbe miracolosa per una matricola". Dopo la Europe Cup 2009, affrontata con Ribera con una media-match di 11,6 punti nei turni preliminari, Montagnino scoprirà il fascino dell’Eurolega dal 28 ottobre nel primo match di Istanbul.
UN DOLCE CECCHINO Ci sono differenza tra Montagnino donna e Montagnino giocatrice? "Amo rispondere a questa domanda – dice l’esterna oriunda -, perché ci sono differenze tra un atleta con personalità in campo e fuori. Descrivo prima la Jamy donna: sono dolce, umile rispettosa e divertente. Resto umile come cestista, ma sono sempre pronta a battagliare, a trovare un tiro da tre anche in uno spazio impervio, scagliando la palla anche in faccia all’avversario. Per me sul rettangolo di gioco conta l’orgoglio, che viene prima di ogni possibile caduta". Questa la carta di identità della cestista, che ha sorpreso la scorsa A1 chiudendo come quarto cecchino del campionato.
L’AMORE PER L’ITALIA Montagnino ha legame profondo con la nostra nazione, visto che "i miei bisnonni – racconta fiera – erano di un piccolo paese della Sicilia. Poi mio nonno è nato negli Stati Uniti ed è cresciuto oltre Oceano, ma la nostra educazione ed il nostro stile di vita sono stati segnati dalla tradizione italiana, che io amo, come dimostra la mia passione per i vostri costumi ed il cibo. E poi all’Italia devo tanto, perché mi permettere di crescere come giocatrice". Il Cras ha sfruttato il doppio passaporto di Jamy, tesserandola come atleta "naturalizzata", che ha già trovato spazio in raduni con la nazionale azzurra.
L’IMPRONTA DI DIO Come l’ex Milan Kakà e lo juventino Legrottaglie, Montagnino fa parte del movimento religioso dello sport denominato "Atleti di Cristo". La religione, dice la guardia, "ha segnato la mia vita. Perché credo in un volere sovrannaturale che può decidere le cose o perlomeno aiutarci a fare scelte giuste ed importanti. Vedete la mia genesi familiare. La radice italiana dei mie nonni, da me incontrollata, alla fine mi permette ora di arricchirmi come cestista in un campionato europeo competitivo. Quanto all’associazione religiosa che accomuna diversi sportivi – spiega la cestista –, noi perseguiamo un obiettivo importante, che è quello di far vivere lo sport nel pieno rispetto dell’avversario. Dio è dentro di noi, lo interiorizziamo e ci aiuta. Spero proprio che Dioi aiuti sempre il Cras".
LA FAME DI SUCCESSO Quanta voglia ha di vincere Montagnino? "Io dico che per me è giunto il momento del grande salto, di cercare con il Cras le migliori fortune. Io dico che la squadra è competitiva, che il coach ha esperienza tale da permetterci di far venire fuori un gruppo importante. Possiamo difendere il secondo scudetto del Cras e far sognare i nostri tifosi anche in Europa. Ovviamente non potremo vincere l’Eurolega, ma possiamo toglierci importanti soddisfazioni".
L’ADDETTO STAMPA DEL CRAS ALESSANDRO SALVATOREDal sito tarantocrasbasket.com12.08.2009BECKY BRUNSON GIOCA IN WNBA E CONVINCEBuona la seconda partita consecutiva della statunitense che ha sorpreso in positivo...di Francesco FriuliAllarme rientrato per Becki Brunson? Forse si vedendo le partite disputate dalla cestista rossoblu in quel di Sacramento. Questa notte la giocatrice americana è stata MPV del match contro il Sant'Antonio mettendo a referto ben 19 punti e 9 rimbalzi, di cui 2 offensivi e 7 difensivi. Altro dato confortante il minutaggio d'impiego dell'americana: 28 minuti e 16 secondi. Una prestazione che rusulta, stando ai dati forniti dalla WNBA, molto positiva e dirada, per ora, le nuvole su una sua permanenza a Taranto. Anche lo stesso presidente Lillo Basile, sorpreso per il suo impiego negli ultimi due match, si gode le prestazioni oltre oceano di Brunson “Per come sta giocando sono sorpreso in positivo”, ha dichiarato il numero 1 della società di Via Venezia. Ciò non toglie, però, che sarà fondamentale in rientro in Italia della giocatrice. In Italia la Brunson non può giocare con il tutore, eccetto deroghe da parte della Federazione. Il suo stato fisico sarà accuratamente valutato dallo staff medico tarantino, verificando il suo impiego a regime nel nuovo Cras che dovrà difendere lo scudetto.
Dal sito blunote.itCRAS BASKET TARANTO CAMPIONE D'ITALIA 2009!!!
GRAZIE RAGAZZE!!!LA SUPERCOPPA E'DEL CRAS BASKET TARANTO, GRAZIE DI CUORE RAGAZZE!! 